I miei primi 15.000 km
col Burgman
Dopo anni in sella a moto dalle cilindrate più
disparate e dopo anni di ammirazione per il glorioso CN250
Honda, finalmente mi decido per l'aquisto del potente
e prestante Suzuki Burgman 400. Sulla carta sembra avere
tutte le caratteristiche che sto cercando: praticità,
prestazioni, confort, look!!!
Essendo io un appassionato del "fai da te" sono sempre
stato un po' diffidente nei confronti degli scooter giganti,
preoccupato di dover smontare la complessa struttura della
carrozzeria anche per effettuare le più semplici
e frequenti operazioni di manutenzione ordinaria, ma decido
comunque di affrontare questo eventuale handicap.
Sono ormai passati 10 mesi dall'acquisto del suddetto
mezzo e posso senza remore affermare di essere soddisfatto,
pur non essendo certamente il Burgman uno scooter privo
di difetti.
Proprio da questi voglio iniziare: ha una sella
di pietra, nonostante l'apparente ipercomodità, quando
viaggio mi si "anestetizza il fondoschiena", cosa comune
in molte moto, ma dal Burgman non me lo aspettavo... e
sempre per rimanere in tema sella, sembra che in Suzuki
abbiano pensato ad uno scooter a tre posti, ignorando
forse che non è attualmente possibile omologarli.
Infatti il "settore passeggero"
è esagerato, comodo, ma troppo lungo (ci si sta in
due), tanto che se ci si siede in fondo per appoggiare
la schiena sul modesto schienalino, si infastidisce il
pilota che ha più difficoltà a manovrare il
mezzo con quella distribuzione dei pesi, mentre se si
sta in avanti è faticoso perché non c'è
appoggio per la schiena e avendo i piedi in avanti si
sforzano gli addominali per tenersi in posizione, inadatto
per lunghi tragitti. Come in molti altri scooter il passeggero
è "là dietro, in alto" a prendere un sacco d'aria...
Lo spazio sotto sella è
discreto, molto inferiore ad alcuni suoi concorrenti,
problema risolto nel nuovo modello. La forcella
è un po' rigida sulle asperità cittadine, i
freni sono rumorosi, non
cigolano e non fischiano, ronzano. L'avviamento
non è sempre pronto e l'umidità rende il funzionamento
a freddo a volte difficoltoso. Un po' brusco nello spunto
da fermo, inguidabile sulla neve :) La trasmissione
finale, soprattutto a freddo, rumorosissima, clang
clang, stock stock, sembra che si rompa tutto, poi si
scalda e sparisce... frizione?
Probabilemte molti di quelli che leggono questo articolo
a questo punto hanno già deciso che non compreranno
mai un Burgman... ma leggete anche i pregi...
I pregi appunto: nonostante la lunghezza e il peso si
guida e curva con estrema facilità, il baricentro
è bassissimo e anche i più inesperti si stupiscono
della facilità di guida. Bisogna solo tenere d'occhio
la lunghezza quando si gira fra le auto, nessun problema
invece per la larghezza, molto contenuta, che permette
di infilarsi bene tra le colonne d'auto in città.
Non appena i freni si assestano
dopo il rodaggio, la frenata diventa ottima, grazie anche
al sistema integrale che aziona contemporaneamente il
disco anteriore e posteriore alla sola pressione della
leva sinistra del manubrio.
è molto veloce, il
tachimetro arriva a segnare anche oltre 160... il tachimetro
:) è molto stabile sul
dritto in velocità, qualche ondeggiamento
sui curvoni e sull'asfalto ondulato.
Le sospensioni sono buone,
la forcella che sembrava rigida in città è ottima
andando veloci e la posteriore è regolabilissima
con una semplice manopola azionabile a mano.
La capacità di carico
è straordinaria e la guidabilità
rimane sempre ottima.
È un mezzo robusto, economico da mantenere e molto
ben costruito. Avendolo smontato
quasi completamente, per le operazioni di manutenzione
e per "gli atti di vandalismo" che ho subito, ho potuto
riscontrare che è stata posta molta cura nella progettazione
delle varie parti e nonostante, come temevo, sia necessario
smontare "un sacco di roba", per accedere alle parti interne
del mezzo, le procedure sono in genere semplici e non
richiedono attrezzature particolari e i componenti
sono robusti e ben costruiti.
Il motore è un po'
troppo rilassato sotto gli 80 all'ora, ma diventa molto
vivace al di sopra, con una spinta regolare e un'ottima
ripresa. I consumi sono mediamente
contenuti, solo in città scende sotto i 20 Km/litro,
su strade extraurbane mediamente il consumo è di
25 Km/litro, con punte di 29 Km/litro... ottimo per un
400!
Di seguito la scheda riassuntiva
delle operazioni/costi che ho sostenuto nei primi 15000
Km (In regime di "fai da te").
Km 1800 - cambio olio e filtro lire 45.000.
Km 2000 - cambio gomme (me le hanno tagliate non essendo
riusciti a rubarmelo) lire 200.000
Km 7000 - cambio olio e filtro lire 45.000
Km 11000 - cambio olio e filtro lire 30.000 - candela
lire 18.000
Km 12000 - cambio gomme lire 220.000
Km 14500 - pastiglie freno ant e post lire 150.000
Assicurazione!!! 450.000
obbligatorie + 450.000 per 10 milioni furto/incendio
Inoltre ho effettuato un paio di volte la pulizia del
filtro dell'aria in spugna,
lavandolo con miscela e occasionalemente ho serrato qualche
vite qua e là.
Dopo 1700 Km circa ho montato il variatore
Malossi (300.000), mantenendo la molla di contrasto
e le massette originali Suzuki.
I costi che ho segnalato per l'olio non sono omogenei
perché la prima volta ho acquistato il Castrol, molto
caro e poi ho optato per il Tamoil da 6900 lire/litro.
La candela è stata sostituita per precauzione, in
realtà funzionava benissimo :)
4 conti: considerando una percorrenza annuale di 18000
Km e un consumo medio di 22 Km/litro + le spese di manutenzione
sostenute (escluso gli atti vandalici) + assicurazione
(solo RC) il costo di mantenumento
è di circa 148 lire/Km
macs
Testo e immagini a cura di Macs:
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