>> SUZUKI




SCHEDA
Cilindrata: 385 cc
Peso: 174 kg
Velocità: ND
Potenza kw: 23,5
Norme: Euro 1
Prezzo: 6.266 fuori prod.

 

 · Suzuki Burgman 400
by Macs
21/06/01

I miei primi 15.000 km col Burgman

Dopo anni in sella a moto dalle cilindrate più disparate e dopo anni di ammirazione per il glorioso CN250 Honda, finalmente mi decido per l'aquisto del potente e prestante Suzuki Burgman 400. Sulla carta sembra avere tutte le caratteristiche che sto cercando: praticità, prestazioni, confort, look!!!

Essendo io un appassionato del "fai da te" sono sempre stato un po' diffidente nei confronti degli scooter giganti, preoccupato di dover smontare la complessa struttura della carrozzeria anche per effettuare le più semplici e frequenti operazioni di manutenzione ordinaria, ma decido comunque di affrontare questo eventuale handicap.

Sono ormai passati 10 mesi dall'acquisto del suddetto mezzo e posso senza remore affermare di essere soddisfatto, pur non essendo certamente il Burgman uno scooter privo di difetti.

Proprio da questi voglio iniziare: ha una sella di pietra, nonostante l'apparente ipercomodità, quando viaggio mi si "anestetizza il fondoschiena", cosa comune in molte moto, ma dal Burgman non me lo aspettavo... e sempre per rimanere in tema sella, sembra che in Suzuki abbiano pensato ad uno scooter a tre posti, ignorando forse che non è attualmente possibile omologarli. Infatti il "settore passeggero" è esagerato, comodo, ma troppo lungo (ci si sta in due), tanto che se ci si siede in fondo per appoggiare la schiena sul modesto schienalino, si infastidisce il pilota che ha più difficoltà a manovrare il mezzo con quella distribuzione dei pesi, mentre se si sta in avanti è faticoso perché non c'è appoggio per la schiena e avendo i piedi in avanti si sforzano gli addominali per tenersi in posizione, inadatto per lunghi tragitti. Come in molti altri scooter il passeggero è "là dietro, in alto" a prendere un sacco d'aria...

Lo spazio sotto sella è discreto, molto inferiore ad alcuni suoi concorrenti, problema risolto nel nuovo modello. La forcella è un po' rigida sulle asperità cittadine, i freni sono rumorosi, non cigolano e non fischiano, ronzano. L'avviamento non è sempre pronto e l'umidità rende il funzionamento a freddo a volte difficoltoso. Un po' brusco nello spunto da fermo, inguidabile sulla neve :) La trasmissione finale, soprattutto a freddo, rumorosissima, clang clang, stock stock, sembra che si rompa tutto, poi si scalda e sparisce... frizione?

Probabilemte molti di quelli che leggono questo articolo a questo punto hanno già deciso che non compreranno mai un Burgman... ma leggete anche i pregi... I pregi appunto: nonostante la lunghezza e il peso si guida e curva con estrema facilità, il baricentro è bassissimo e anche i più inesperti si stupiscono della facilità di guida. Bisogna solo tenere d'occhio la lunghezza quando si gira fra le auto, nessun problema invece per la larghezza, molto contenuta, che permette di infilarsi bene tra le colonne d'auto in città.

Non appena i freni si assestano dopo il rodaggio, la frenata diventa ottima, grazie anche al sistema integrale che aziona contemporaneamente il disco anteriore e posteriore alla sola pressione della leva sinistra del manubrio.

è molto veloce, il tachimetro arriva a segnare anche oltre 160... il tachimetro :) è molto stabile sul dritto in velocità, qualche ondeggiamento sui curvoni e sull'asfalto ondulato.

Le sospensioni sono buone, la forcella che sembrava rigida in città è ottima andando veloci e la posteriore è regolabilissima con una semplice manopola azionabile a mano.

La capacità di carico è straordinaria e la guidabilità rimane sempre ottima.

È un mezzo robusto, economico da mantenere e molto ben costruito. Avendolo smontato quasi completamente, per le operazioni di manutenzione e per "gli atti di vandalismo" che ho subito, ho potuto riscontrare che è stata posta molta cura nella progettazione delle varie parti e nonostante, come temevo, sia necessario smontare "un sacco di roba", per accedere alle parti interne del mezzo, le procedure sono in genere semplici e non richiedono attrezzature particolari e i componenti sono robusti e ben costruiti.

Il motore è un po' troppo rilassato sotto gli 80 all'ora, ma diventa molto vivace al di sopra, con una spinta regolare e un'ottima ripresa. I consumi sono mediamente contenuti, solo in città scende sotto i 20 Km/litro, su strade extraurbane mediamente il consumo è di 25 Km/litro, con punte di 29 Km/litro... ottimo per un 400!

Di seguito la scheda riassuntiva delle operazioni/costi che ho sostenuto nei primi 15000 Km (In regime di "fai da te").

Km 1800 - cambio olio e filtro lire 45.000.
Km 2000 - cambio gomme (me le hanno tagliate non essendo riusciti a rubarmelo) lire 200.000
Km 7000 - cambio olio e filtro lire 45.000
Km 11000 - cambio olio e filtro lire 30.000 - candela lire 18.000
Km 12000 - cambio gomme lire 220.000
Km 14500 - pastiglie freno ant e post lire 150.000

Assicurazione!!! 450.000 obbligatorie + 450.000 per 10 milioni furto/incendio

Inoltre ho effettuato un paio di volte la pulizia del filtro dell'aria in spugna, lavandolo con miscela e occasionalemente ho serrato qualche vite qua e là.
Dopo 1700 Km circa ho montato il variatore Malossi (300.000), mantenendo la molla di contrasto e le massette originali Suzuki.
I costi che ho segnalato per l'olio non sono omogenei perché la prima volta ho acquistato il Castrol, molto caro e poi ho optato per il Tamoil da 6900 lire/litro.
La candela è stata sostituita per precauzione, in realtà funzionava benissimo :)

4 conti: considerando una percorrenza annuale di 18000 Km e un consumo medio di 22 Km/litro + le spese di manutenzione sostenute (escluso gli atti vandalici) + assicurazione (solo RC) il costo di mantenumento è di circa 148 lire/Km

macs

Testo e immagini a cura di Macs:

 




 

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